Questa affermazione ben nota a tutti, è completamente falsa. Nessun alimento fa ingrassare se assunto nella giusta quantità. Lo stesso discorso è valido anche per il pane. Spesso viene ingiustamente eliminato dalla propria dieta perché ritenuto il responsabile di un aumento del peso, mentre invece sarebbe semplicemente necessario equilibrare i cibi che contengono carboidrati, introdotti durante la giornata. Un’altra delle false leggende associate al consumo di pane è che la mollica sia più calorica della crosta. Cosa assolutamente errata, poiché entrambi le parti appartengono ad uno stesso prodotto. Anzi a parità di peso, la crosta ha addirittura più calorie della mollica perché la crosta con la cottura in forno si disidrata, mentre la mollica trattiene l’acqua.
Category Archive: Bellezza
apr 08
UN SENO COME BELEN RODRIGUEZ
Inutile a dirsi: il personaggio femminile dell’anno 2009 è lei, Belen Rodriguez. Dopo la partecipazione più o meno chiacchierata all’Isola dei Famosi e la patinata relazione con Fabrizio Corona tutti le hanno puntato gli occhi addosso. Uomini non certo indifferenti alla procace bellezza della ventiquattrenne argentina e donne che di Belen vorrebbero copiare tutto, sorriso, capelli e soprattutto forme. Ma care lettrici rasserenatevi: avere un seno come Belen è possibile. Perché come lei stessa ha dichiarato, con i primi soldi guadagnati con il lavoro di modella si è rivolta al chirurgo estetico non per aumentare le già ben sviluppate rotondità, ma per sollevarle, diciamo, per “dargli una sistematina” in seguito a una drastica dieta che aveva inevitabilmente tolto volume e densità al florido seno, senza però aggiungere nessuna protesi di silicone all’interno. L’operazione è definita in campo chirurgico Mastopessia e indica il procedimento operatorio con il quale si solleva la mammella con un vero e proprio effetto lifting senza l’apporto do nessuna protesi, per mantenere esteticamente la naturalezza del seno il più possibile. L’effetto su Belen giudicatelo voi. Un seno alto, voluminoso ma comunque dall’aspetto naturale e non sfacciatamente di “plastica gommosa”.
Ricerche correlate: protesi belen, 
mar 24
VERO O FALSO: I PRODOTTI INTEGRALI CONTENGONO MENO CALORIE?
Assolutamente falso. I prodotti integrali non contengono meno calorie di quelli non integrali, ma solitamente ne contengono la stessa quantità. Il vantaggio dei prodotti integrali è il loro alto contenuto di fibre, che aiuta a regolare il transito intestinale, avendo allo stesso tempo un effetto saziante sul nostro appetito.
Ricerche correlate: integratori integrali, 
mar 21
CONOSCERE LA CELLULITE
La panniculopatia edematofibrosclerotica, o cellulite, è un disturbo che interessa l’80% delle donne (forse anche di più!), e consiste in un’alterazione del pannicolo adiposo come conseguenza di una ridotta circolazione e di un eccessivo ristagno dei liquidi. In particolare la cellulite si forma quando una ridotta circolazione periferica provoca stasi, un rallentamento del flusso del sangue, i capillari indeboliti si sfiancano, lasciando uscire la parte liquida del sangue che invade così lo spazio tra le cellule, formando degli edemi (veri e proprio laghi intercellulari). Il ristagno comprime i vasi, le terminazioni nervose e le cellule adipose. Se queste ultime si rompono fuoriesce grasso che l’organismo incapsula con cellule di collagene formando noduli sotto l’epidermide, talvolta dolorosi al tatto: la cosiddetta “buccia d’arancia”. Ma quali sono le cause di tutto questo processo? Il sovrappeso innazitutto, ma anche un uso prolungato della pillola anticoncezionale che favorendo un eccesso di ormoni femminili (estrogeni) favorisce anche la ritenzione di liquidi. Vi sono poi fattori comportamentali da evitare come: portare indumenti troppo stretti, fumare e bere superalcolici, una vita sedentaria e una dieta povera di fibre e di acqua. Per combattere la cellulite bisogna quindi puntare molto sull’alimentazione e le abitudini di vita, poi possono essere d’aiuto anche i numerosi trattamenti estetici e integratori alimentari che aiutano esternamente o internamente il drenaggio dei liquidi e lo scioglimento dei grassi. Le sostanze naturali conosciute ad oggi per le loro proprietà drenanti e snellenti sono la Centella asiatica, Gingko Biloba, Vitis Vinifera, Fucus Vesiculosus, Taraxacum Officinalis, Melilotus Officinalis che hanno tutte effetti flebo tonici (stimolano il microcircolo) e riducenti (favoriscono lo smaltimento dei liquidi in eccesso).
Ricerche correlate: integratore cellulite, 
mar 14
FINITA L’ESTATE ARRIVA IL SOLE D’INVERNO
Alla fine dell’estate, se la città è grigia e spenta, viene naturale la voglia di andare a cercare il sole in montagna o ai tropici. I raggi che però si trovano in queste località sono forti e pericolosi per la pelle. Sono i raggi UVA quelli che scottano e provocano rossori ed eritemi. Non meno dannosi sono i raggi UVB che, penetrando a fondo nel derma, causano importanti danni cellulari e portano la pelle ad invecchiare precocemente. Inoltre il sole molto forte può macchiare la pelle. I raggi solari infatti, sollecitano il derma a produrre melanina. Quando però sono molti forti, causano una produzione di melanina eccessiva che non viene più riassorbita e si traduce in antiestetiche macchie scure. Specie se non si hanno più 20 anni. Meglio allora premunirsi di buone creme solari a media o alta protezione a seconda del proprio fototipo: almeno SPF 15 per i bruni con la pelle olivastra o SPF 30 per i biondi con gli occhi chiari. La sigla SPF indica il fattore di protezione solare. Il numero che l’accompagna invece indica il tempo di esposizione consentito da un determinato filtro senza rischiare scottature o eritemi. Un esempio: se si una un prodotto SPF 20, significa che questo, in teoria, consente di esporsi al sole 20 volte più a lungo che senza l’uso del filtro. In particolare i filtri vengono così suddivisi:
-SPF da 2 a 6: offrono una protezione bassa
-SPF da 8 a 12: garantiscono una protezione media
-SPF da 15 a 25: indicano una protezione alta
-SPF da 30 a 50: sono garanzia di protezione altissima
Mentre SPF oltre 50 corrisponde al vecchio “ schermo totale”. Tuttavia è stato ormai da tempo vietata la dicitura “schermo totale” dai prodotti poiché ritenuta ingannevole: non c’è schermo solare che possa proteggere la pelle in modo integrale. Allo stesso modo a breve, secondo la nuova normativa, i solari con SPF fino a 6 saranno ritirati dal mercato in quanto ritenuti inefficaci.