La panniculopatia edematofibrosclerotica, o cellulite, è un disturbo che interessa l’80% delle donne (forse anche di più!), e consiste in un’alterazione del pannicolo adiposo come conseguenza di una ridotta circolazione e di un eccessivo ristagno dei liquidi. In particolare la cellulite si forma quando una ridotta circolazione periferica provoca stasi, un rallentamento del flusso del sangue, i capillari indeboliti si sfiancano, lasciando uscire la parte liquida del sangue che invade così lo spazio tra le cellule, formando degli edemi (veri e proprio laghi intercellulari). Il ristagno comprime i vasi, le terminazioni nervose e le cellule adipose. Se queste ultime si rompono fuoriesce grasso che l’organismo incapsula con cellule di collagene formando noduli sotto l’epidermide, talvolta dolorosi al tatto: la cosiddetta “buccia d’arancia”. Ma quali sono le cause di tutto questo processo? Il sovrappeso innazitutto, ma anche un uso prolungato della pillola anticoncezionale che favorendo un eccesso di ormoni femminili (estrogeni) favorisce anche la ritenzione di liquidi. Vi sono poi fattori comportamentali da evitare come: portare indumenti troppo stretti, fumare e bere superalcolici, una vita sedentaria e una dieta povera di fibre e di acqua. Per combattere la cellulite bisogna quindi puntare molto sull’alimentazione e le abitudini di vita, poi possono essere d’aiuto anche i numerosi trattamenti estetici e integratori alimentari che aiutano esternamente o internamente il drenaggio dei liquidi e lo scioglimento dei grassi. Le sostanze naturali conosciute ad oggi per le loro proprietà drenanti e snellenti sono la Centella asiatica, Gingko Biloba, Vitis Vinifera, Fucus Vesiculosus, Taraxacum Officinalis, Melilotus Officinalis che hanno tutte effetti flebo tonici (stimolano il microcircolo) e riducenti (favoriscono lo smaltimento dei liquidi in eccesso).